Il testo è strutturato in due parti.
Una prima ricostruisce il ruolo dei tombini all’interno delle dinamiche di trasformazioni urbane seguite alla rivoluzione industriale come pure, dal punto di vista del design della comunicazione, come parte di una delle più diffuse e durature produzioni di segni grafici a scala urbana.
In una seconda parte, vi è una ricostruzione grafica e documentazione fotografica di tombini e chiusini prelevati da ogni regione d’Italia. Questo lavoro è frutto di una ricerca durata circa quattro anni, ed è partito, da una documentazione fotografica di circa 500 pezzi raccolti in tutte le regioni italiane.
Il libro presenta poi, un catalogo “numismatico” di 248 pezzi accuratamente ridisegnati, che rappresentano una inedita collezione di segni grafici e marchi, che sono raggruppati secondo quelle che sono state individuate come alcune tra le principali famiglie grafiche.